13/07/11

Alla Red Bull scoppia il caso Webber

Mark WebberPrima del gara a Silverstone Chris Horner, team principal della Red Bull, aveva dichiarato che Mark Webber sarebbe stato il compagno di squadra di Vettel anche nella stagione 2012. Ora la posizione del pilota australiano è nuovamente in bilico.

A Webber non è andato giù l’ordine di scuderia che gli ha impedito di giocarsi il secondo posto col compagno di squadra nell’ultima gara a Silverstone. Nel dopo gara l’australiano ha dichiarato “Per quattro volte mi è stato comunicato via radio di non ridurre lo svantaggio da Vettel. Sì, volevo prendere il secondo posto, senza danneggiare Sebastian. Pensavo che se la Ferrari di Alonso  fosse stata costretta al ritiro nell’ultimo giro, allora sarei stato in corsa per la vittoria. Capisco che il team consideri i punti per il campionato costruttori, ma in Formula 1 non si dovrebbe mai rinunciare a lottare. Quella richiesta non era necessaria”.

Da voci di corridoio, sembra che queste dichiarazioni abbiamo fatto imbufalire Horner. Il team principal della Red Bull in un’intervista alla “Bild” ha dichiarato “Ha messo a rischio la seconda posizione di Sebastian, il suo terzo posto e 33 punti per il team. Capisco che stava gareggiando, ma è anche assolutamente inutile rischiare un incidente. Se le 500 persone del team pensassero solo ai loro interessi non avremmo mai ottenuto risultati”. Horner ha annunciato che la Red Bull prenderà una decisione sulla formazione piloti 2012 a fine agosto. Webber rischia?

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