martedì 10 aprile 2012

I team non vogliono correre in Bahrain. A rischio anche il gran premio degli Stati Uniti

Graffiti anti F1 in BahrainDomenica prossima(15 aprile) si disputerà il gran premio della Cina. L’attenzione dei team però è rivolta alla gara in Bahrain del 22 aprile. Come già anticipato, la protesta contro il governo sunnita è tutt’altro che conclusa. Secondo il “Times” i team avrebbero chiesto lo spostamento ad altra data(novembre?) o la cancellazione del gran premio del Bahrain.

Giovedì(12 aprile) i team si riuniranno a Shangai. Tuttavia, la decisione definitiva spetterà alla FIA. Bernie Ecclestone spinge per far disputare ad ogni costo la gara. Il patron della F1 ha dichiarato “Se i team non vogliono andare non possiamo costringerli, ma il boicottaggio violerebbe i contratti”. L’unica cosa certa è che la Formula 1 ha fatto l’ennesima figuraccia. Nel 2012 potrebbe saltare anche il gran premio degli Stati Uniti ad Austin. Il motivo? I lavori per la costruzione del circuito sono in netto ritardo. Questo significa che le gare di questa stagione potrebbero essere solo 18.

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