06/07/16

Wehrlein è l’eroe del Red Bull Racing

Pascal WehrleinIl gran premio d’Austria ha fatto emergere il potenziale di Pascal Wehrlein, il pilota tedesco della Manor che fa parte del programma giovani della Mercedes. Wehrlein ha chiuso la gara in decima posizione, conquistando il primo punto in carriera. Primo piazzamento nei primi dieci anche per la Manor, team nato dalle ceneri della Marussia all’inizio del 2015.

Il vecchio team aveva conquistato due punti nel 2014, grazie al nono posto ottenuto nel gran premio di Monaco dal compianto Jules Bianchi. Alla Marussia ci sono volute 45 gare per conquistare i primi punti, mentre la Manor ha ottenuto un piazzamento nei primi 10 dopo “solo” 28 gare. Un vero miracolo se consideriamo il ritardo che aveva il team nella passata stagione. La Manor, infatti, terminava le gare a 4/5 giri dal vincitore, per questo motivo molti la chiamavano la chicane mobile. La scorsa estate il team ha rafforzato lo staff tecnico ingaggiando Pat Fry, Nick Tombazis(entrambi ex Ferrari) e Luca Furbatto. A completare il rilancio sono state la Mercedes e la Williams. La prima ha fornito la Power Unit, mentre la seconda ha dato il cambio. Il weekend speciale di Wehrlein e della Manor era iniziato già nelle qualifiche. Il pilota tedesco, infatti, aveva superato la Q1 e aveva ottenuto il 12esimo tempo in Q2. E’ il miglior piazzamento in griglia di partenza ottenuto dal team. Il tutto stava per essere vanificato dall’errore fatto da Wehrlein alla fine del giro di formazione: tratto in inganno dalla decima casella lasciata vuota davanti a lui da Felipe Massa(Williams), vi si era parcheggiato, salvo accorgersene per tempo, inserire la retromarcia e tornare sulla piazzola della 12esima posizione. Il tutto fatto mentre sventolava la bandiera verde a fondo griglia. Wehrlein non è stato penalizzato perché è riuscito a fare la manovra prima dell’accensione della prima luce verde del semaforo.

0 commenti: