25/12/12

I voti al mondiale 2012

Narain Karthikeyan(HRT) sulla griglia di partenza del gran premio del BrasileIl 2012 è ormai agli sgoccioli. Ancora pochi giorni ed entreremo nel 2013. Quest’anno il mondiale di F1 è stato molto combattuto, con le prime sette gare vinte da 7 piloti diversi. Nelle prime 13 gare Sebastian Vettel(Red Bull) ha vinto solo una volta, mentre è salito quattro volte sul gradino più alto nelle ultime sette. Anche quest’anno le gomme Pirelli e il sistema DRS hanno reso le gare più divertenti. In quest’ultimo post del 2012(a meno che imprevisti) voglio dare i voti ai principali protagonisti del campionato.

Red Bull: 8
Quest’anno Adrian Newey non ha “sfornato” un capolavoro come quello del 2011. La RB8 è apparsa in grossa difficoltà nella prima parte della stagione. Dopo la pausa estiva c’è stato il cambio di marcia.

Sebastian Vettel: 8+
Nella prima parte della stagione il pilota tedesco è stato molto in difficoltà, vincendo una sola volta nelle prime 13 gare. Il mondiale sembrava perso, ma dopo la pausa estiva ha ritrovato la velocità della passata stagione.

Mark Webber: 7-
Il pilota australiano è partito come nella stagione 2010. Ad un certo punto sembrava lui l’unico in grado di contendere il titolo ad Alonso. Stranamente si è perso quando la Red Bull è tornata ad essere la monoposto da battere.

McLaren: 7½
La scuderia inglese è la vera delusione del campionato. Partita bene, il team inglese si è perso nella face centrale del campionato. La rispesa è arrivata tardi, ma il tallone d’Achille è stata l’affidabilità.

Jenson Button: 7
Molto meno costante rispetto alle passate stagioni. Dopo la vittoria nella prima gara in Australia, il pilota inglese è praticamente sparito fino alla pausa estiva. E’ ritornato al successo in Belgio. Il tris è arrivato in Brasile. Non è stato mai in corsa per il titolo nonostante le tre vittorie ottenute.

Lewis Hamilton: 7½
Senza i problemi di affidabilità avrebbe lottato per il titolo fino all’ultima gara. Hamilton si è confermato uno dei piloti più veloci del campionato. Quest’anno ha commesso meno errori rispetto al 2011 ed è stato quasi sempre più veloce del compagno di squadra.

Ferrari: 7-
La Ferrari sbaglia la monoposto per il secondo anno consecutivo. L’inizio è disastroso, ma alla seconda gara arriva la prima vittoria grazie alla pioggia. Nella parte centrale della stagione la Ferrari riduce il gap, ma dopo la pausa estiva si ritrova dietro alla Red Bull e alla McLaren.

Fernando Alonso: 7½
Ha fatto il percorso inverso di Vettel. La prima parte di stagione è stata fantastica, con due vittorie senza avere una macchina competitiva. Dopo la pausa estiva la sfortuna(in Belgio e in Italia) l’ha condizionato anche per quanto riguarda le prestazioni. Pesa come un macigno la manovra fatta dopo il via del gran premio del Giappone. Quel ritiro è stato decisivo per la perdita del titolo. Nel finale di stagione il compagno di squadra Massa deve alzare il piede per stargli dietro.

Felipe Massa: 5½
Una prima parte di stagione da ex pilota. Massa pagava più di Alonso la mancanza di competitività della Ferrari. Poi dopo la riconferma il pilota brasiliano è tornato ad essere veloce. Nel gran premio d’Italia è risalito sul podio dopo quasi due anni di assenza. Nelle ultime gare doveva alzare il piede per restare dietro il compagno di squadra. Da rivedere nel 2013.

Mercedes: 6½
Il team tedesco ha iniziato benissimo grazie al doppio DRS. Nel gran premio della Cina è arrivata la prima vittoria dal ritorno in Formula 1 come costruttore. Potevano esserci altre vittorie, ma la scarsa affidabilità e il problema eterno del consumo delle gomme posteriori hanno complicato tutto. Nel finale di stagione il team è sprofondato in una crisi tecnica più grave di quelle delle passate stagioni.

Nico Rosberg: 7-
Il pilota tedesco ha vinto il confronto con Michael Schumacher in qualifica per la terza stagione di fila. In Cina è arrivata la prima vittoria in Formula 1, poi è sprofondato come il resto del team. Da rivedere.

Michael Schumacher: 6½
Nella prima parte di stagione Schumacher ha dimostrato di essere ancora un pilota veloce, soprattutto in qualifica. La mancanza di affidabilità della Mercedes gli ha fatto perdere parecchi punti nella prima parte di stagione. Nelle ultime gare ha corso da pensionato, anche se nell’ultima gara in Brasile ha chiuso in zona punti. Si è ritirato in modo dignitoso.

Lotus: 8-
La squadra franco-olandese è stata una delle sorprese del campionato. Nella prima parte di stagione la Lotus era la macchina che gestiva meglio le gomme in gara. Il tallone d’Achille è stata la qualifica. Stranamente la vittoria è arrivata nella parte finale della stagione, quando la monoposto non era più veloce come nelle prime gare.

Kimi Raikkonen: 8-
E’ ritornato in Formula dopo due anni di assenza. Le prestazioni sono state subite ottime. Nella prima parte di stagione Raikkonen ha rischiato di vincere in Bahrain e in Ungheria. Il successo è arrivato ad Abu Dhabi, quando la monoposto non era più performante come nella prima parte.

Romain Grosjean: 6+
Il pilota francese è stato molto veloce, ma ha commesso un numero industriale di errori. Grosjean ha buttato al vento le ottime qualifiche con brutte partenze e incidenti. Da rivedere nel 2013.

Jerome D’Ambrosio: SV
Il pilota belga ha sostituito Grosjean nel gran premio d’Italia. E’ stato sfortunato, perché ha corso la gara in cui la Lotus era meno performante.

Sauber: 7+
Il team svizzero si è confermato un ottimo team a cui manca sempre qualcosa per fare il salto di qualità. Kobayashi e Perez hanno offerto delle prestazioni altalenanti. Il pilota messicano ha buttato al vento la vittoria nel gran premio della Malesia, mentre Kobayashi ha sciupato la prima fila nel gran premio del Belgio. Nel 2013 ci saranno due piloti diversi, ma mancherà James Key.

Force India: 7-
Il team malese ha disputato un buon campionato. Nel finale di stagione la scuderia ha “rischiato” di vincere il gran premio di Brasile con Nico Hulkenberg, ma una manovra azzardata ha compromesso tutto. Buona stagione anche per Di Resta.

Williams: 7½
Il team di Frank Williams è ritornato ad essere competitivo. La Williams è tornata sul gradino più alto del podio in Spagna grazie a Pastor Maldonado. Il pilota venezuelano ha sciupato numerosi piazzamenti per la sua aggressività. Da rivedere nel 2013. Senna è stato un disastro in molte qualifiche, ma ha portato a casa 31 punti.

Toro Rosso: 6+
Il team si è confermato a centro gruppo. L’avvio di stagione è stato discreto, poi la Toro Rosso è sprofondata in una crisi tecnica. L’arrivo di James Key ha risollevato il team dopo l’estate. Vergne e Ricciardo hanno raccolto 26 punti in due. Pochini. Nel 2013 si aspettano grosse cose dalla Toro Rosso.

Caterham: 4
La monoposto del team malese si è confermata un disastro per l’ennesimo volta. Trulli è stato cacciato per far posto a Petrov, ma alla fine ha evitato la terza stagione da incubo. Non Kovalainen. Nel 2013 il pilota finlandese rischia di rimanere senza volante.

Marussia e Hispania Racing: 3
Due squadre inutili e senza nessuna prospettiva per il futuro. Piloti ingiudicabili. Non potevano dare nulla di più. Nel 2013 la Marussia avrà il KERS della Williams, mentre non ci sarà l’HRT. Non ne sentiremo la mancanza.

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